Quanto amore, Claudio

By 18 agosto 2018diario, Senza categoria

 

Se ne è andato ieri Claudio Lolli, un poeta infinito.

Più di tutti gli altri lui era davvero nato sulle nostre tavole, se è vero che – come narra la leggenda – salito ventenne sul palco una sera con l’amico Piero Guccini (che lo aveva  presentato a Francesco, più vecchio di lui di 10 anni)   i discografici della EMI casualmente presenti  lo avevano voluto immediatamente assoldare.

In queste ore, giustamente, tutti ne ricordano la bravura, l’intelligenza, la coerenza, sia umane che artistiche. Nel nostro piccolo, noi  ricordiamo Claudio con questa bellissima foto (Collezione Giuseppe Savini) che lo ritrae intorno al 1972 all’ Osteria delle Dame, giovane e in procinto di spiccare il volo di tutto il suo meraviglioso talento.

Ci uniamo al dolore dei famigliari e abbracciamo idealmente tutti quelli che si sono emozionati con le sue canzoni. Alla ripresa dell’attività ricorderemo Claudio alle Dame, un luogo che crediamo naturalmente deputato a questo.

A titolo personale, saluto con infinita nostalgia un mio personale compagno di viaggio dell’adolescenza, un artista che ha saputo dare tante e importanti risposte (non tutte rassicuranti, ma sempre decisive) al ragazzo insolito e difficile che sono stato.

Andrea Bolognini